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Il museo
nasce con la quadreria, gli arredi, le ceramiche, gli argenti,
i libri e le incisioni che i marchesi Paolo e Franco Spinola
donarono nel 1958 allo Stato italiano insieme al secolare
palazzo di famiglia di cui questo costituiva il patrimonio.
Vincolo della donazione era il mantenimento dell’aspetto
di dimora che lo caratterizzava ad esclusione degli ultimi
due piani. Qui, consapevoli che i danni della guerra avevano
cancellato l’aspetto storico e quindi tale vincolo non
aveva presupposti, suggerirono la sistemazione di un museo
diverso, l’allora costituenda Galleria Nazionale della
Liguria. Come previsto nelle loro intenzioni, questa parte
del palazzo è stata aperta nel 1993 per presentare
al pubblico il nucleo delle opere che oggi arricchiscono il
patrimonio del museo costituito dalle acquisizioni dello Stato
rivolte a incrementare, in modo complementare, la donazione
Spinola. |
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